I Santi Ortopedie Nola scrivono la storia: argento europeo alla Golden Euroleague

Finale tutta italiana contro il Dream Volley Pisa e premi individuali per le atlete nolane: a Lione arriva un risultato storico per il club e per la città.

Si è conclusa a Lione l’edizione 2026 della Golden Euroleague Women di sitting volley, importante competizione continentale organizzata da ParaVolley Europe, che dal 13 al 15 marzo ha riunito alcune delle migliori squadre europee della disciplina.

Un torneo di altissimo livello

La tappa francese della Golden Euroleague ha rappresentato un banco di prova importante per tutte le squadre partecipanti, che si sono affrontate in una competizione intensa e spettacolare.

Per la squadra femminile de I Santi Ortopedie Nola è stata soprattutto un’occasione preziosa per confrontarsi con alcune delle realtà più competitive del panorama europeo del sitting volley femminile, confermando la crescita del club anche nelle competizioni internazionali.

Le partite disputate hanno evidenziato la solidità e la qualità del gruppo nolano, capace di imporsi con autorevolezza contro tutte le squadre straniere affrontate – sempre con il punteggio di 3-0 – e di arrivare fino alla finale, conquistando un risultato che rappresenta già una pagina storica per la società e per la città.

Premi individuali per le atlete nolane

A testimonianza dell’eccellente torneo disputato dalla formazione campana sono arrivati anche importanti riconoscimenti individuali per le atlete Rita Mautone Elia e Annalisa Tamparulo inserite tra le migliori giocatrici della competizione nei rispettivi ruoli di alzatrice e blocker.

Le parole della capitana Elisida Angelillo

A fine manifestazione non nasconde l’emozione la capitana Elisida Angelillo, che ha commentato così a caldo l’esperienza europea:

“Siamo davvero emozionate. A caldo c’è ancora un briciolo di amarezza per aver sfiorato l’oro, ma prevale l’orgoglio per quello che abbiamo fatto. Sinceramente faccio fatica a crederci: raggiungere questo traguardo in una competizione così importante alla nostra prima esperienza internazionale è qualcosa di unico e che non dimenticheremo.
Non credo ci sia molto da rimproverare alla squadra: abbiamo lottato su ogni pallone e dato tutto quello che avevamo. La solidità e l’unione che abbiamo mostrato in campo sono state la nostra vera forza. Sono convinta che proprio da qui nascerà ancora più fame di vittorie per il futuro, soprattutto pensando al campionato italiano”.

La riflessione dell’allenatore Guido Pasciari

Grande soddisfazione anche nelle parole dell’allenatore Guido Pasciari, tra i pionieri del sitting volley in Italia e da sempre profondamente legato alla crescita di questo movimento.

“Da innamorato della prima ora del sitting volley non posso che rallegrarmi per una finale tutta italiana. Senza timore di smentita è stata la dimostrazione della qualità del lavoro che i club italiani e la Federazione stanno portando avanti nel settore paralimpico.

Sono estremamente soddisfatto del nostro percorso: la nostra società si è consolidata a livello internazionale pur essendo questa la prima partecipazione della squadra femminile. Per la città di Nola questo risultato è storico e ne siamo davvero orgogliosi.

Le ragazze hanno battuto 3-0 tutte le squadre straniere affrontate e si sono arrese soltanto alla nostra “bestia nera”, il Dream Volley Pisa, egregiamente guidato da Eva Ceccatelli e di fatto ossatura della Nazionale italiana di sitting volley. Una squadra che ha meritato il successo finale, arrivando al titolo da imbattuta.

Noi però siamo una squadra composta da atlete giovani e giovanissime e proprio in questo torneo alcune di loro, come Consagra e D’Angelo, hanno potuto esordire e fare molto bene. È un segnale importante per il futuro del nostro progetto sportivo.

Adesso è fondamentale conservare il buono di quello che le ragazze hanno dimostrato in campo e tenerlo a mente come testimonianza reale di ciò che è possibile fare. Penso, ad esempio, alla prestazione contro la squadra croata. Allo stesso tempo però dobbiamo lavorare in vista degli obiettivi che ci attendono e affrontarli come abbiamo sempre fatto, impegnandoci in palestra, senza risparmiarci e mettendo tutto quello che ciascuno di noi può dare alla squadra e al progetto.

Da Lione ho visto anche le immagini dei nostri soliti irriducibili e preziosissimi sostenitori che, nella Piazza Duomo di Nola – mentre risuonava la musica della nostra amata Festa dei Gigli – trovavano il modo di seguirci collegati alla diretta streaming. Nella solitudine e nel silenzio cui da sempre siamo abituati ma mai rassegnati, loro rappresentano il nostro raggio di sole. A loro va il nostro grazie più sincero”.

Sguardo al campionato

Conclusa l’esperienza europea, il Nola Città dei Gigli torna a casa con maggiore consapevolezza e con lo sguardo già rivolto ai prossimi appuntamenti della stagione.

Il risultato ottenuto nella Golden Euroleague Women rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della società e alimenta nuove ambizioni, a partire dal campionato italiano, dove la squadra vuole continuare a essere protagonista.